Oderzo, 3 dicembre

Calorflex Oderzo – Bergamo Basket 2014
82-80
(20-20, 44-41, 63-60)

Dal Pos, alla fine, è una commissione da pagare al sipario del girone d’andata rincorrendone la vena realizzativa. La Bergamo Basket, nota positiva nella percentuale dal tiro pesante, che non subiva 80 punti e oltre dalla seconda sconfitta stagionale a Padova alla seconda giornata, paga dazio sul parquet di Oderzo interrompendo a otto la striscia positiva comunque da record. Domenica prossima rendez-vous a Pordenone, l’altra compagine che ha sconfitto i gialloneri, ancora in testa da soli proprio per il rinvio di Horm-Iseo al 10 gennaio prossimo.

“Una sconfitta meritata figlia degli allenamenti di giovedì e venerdì, anche se siamo riusciti a tenerla punto a punto nonostante non abbiamo giocato bene. Siamo rimasti a contatto fino agli ultimi possessi, dove non siamo stati all’altezza – il commento finale di coach Gabriele Grazzini -. Dobbiamo rimetterci in palestra e migliorare soprattutto difensivamente sul piano dell’aggressività. Ho fatto i complimenti agli avversari per il basket essenziale, pulito e redditizio di cui sono capaci con un’ampia rotazione”.

Parola alla cronaca, partendo dall’illusorio 8-0 allo start. Gallizzi apre le danze da dove vale dispari dopo 41 secondi. Poco oltre il minuto Simoncelli bissa la stessa specialità. Se il parziale grazie al sassarese sale sull’ottovolante, Dal Pos guida la rimonta fino alla cinquina innescando la bomba di Artuso (8-5, 3′) dopo aver messo in proprio una coppia di personali. Un altro giro di lancetta e Razzi avvicina gli opitergini di un’incollatura. Il botta e risposta prosegue con Neri dal campo e Alberti dalla carità. Agli svantaggi a firma Dal Pos da fuori, ripetutosi al 9′ per il terzo controsorpasso veneto, e del capitano locale (gioco da 3 punti) rispondono prima Neri e quindi ancora Gallizzi pareggiandola a quota 12 e 15 a 2’45” dal primo cambio cronometrico. Due liberi di Gianoli trovano la pronta replica del tiratore scelto altrui, ma il pivot comasco è in garra arrivando a 5 punti a mezzo servizio dalla lunetta (18-20) prima dell’impattata sul 20 di Ambrosino.

Clementi la riposiziona avanti (25-22) a 2’13” del quarto della sirena corta, ma sotto le plance la squadra di Lorenzon punge sempre e in tandem con la guardia-backup Masocco ottiene il quarto rovesciamento dello score della serata a 7′ dall’intervallo. Verso metà frazioncina, lo shootout Gallizzi-Dal Pos-Neri con la ciliegina sulla torta del nuovo naso avanti dell’oriundo argentino di casa (33-32). Gallizzi-Neri, invece, è il duo da 36-33 a favore, mini gap ri-colmato dalla prima di Nardin che ripeterà la ciuffata sul 40-38 e dalla solita combo-guard dai punti nelle mani, temporaneamente raggiunta sul 38 pari da Clementi (7’15”) che riduce le distanze dal meno 4 al meno 2 a 1’22” dalla pausa arraffando una mina vagante sotto il cristallo altrui. Rompe il ghiaccio anche Falqueto (44-40); Gallizzi si appaia a 14 punti a Dal Pos con l’uno su due dalla linea.

La ripresa è tutta una rincorsa. Seconda e ultima bomba di Simoncelli per riportarla sotto di due (46-44) nel terzo quarto, ma le distanze rimangono pur a elastico tra i 2 toccati di nuovo da Mercante a 3’34” con l’unico ciuff della partita e i 6 punti a sfavore. Gallizzi la rimette sopra di 1 (51-50) e Dal Pos a metà minitempo , in capo a 50 secondi. Bedini e lo stesso top scorer tra i cittadini (55-53, 6’03”) aggiungendoci un libero poco dopo, Alberti e Dal Pos sono l’asse lungo-piccolo per tornare a comandare.

L’ultimo vantaggio BG non è di Gianoli sul 60-58 a 11′ dal gong, perché nell’ultimo giro d’orologio Sackey insacca dalla lunetta per il 64-63 a otto e mezzo dalla sirena e Neri scriverà 77-74 quando ne mancheranno 2’50”. Di là, tra un estremo e l’altro, segnano un po’ tutti, Bedini completa la rimonta dal nuovo meno 6 pareggiandola sul 74 a 4′ da giocare. Il 78-74 di Ferdi a 2’17” viene ribaltato dal controbreak di Ambrosino e Alberti, il tecnico a Gallizzi a un possesso dalla fine consegna a Dal Pos l’allungo del +4 e Sackey ha giusto il tempo di riavvicinarla al minimo scarto.

ODERZO BASKET: Dal Pos 27 (1/4, 7/14, 4/5, 5 ass.), Artuso 3 (1/1 da 3, 0/2 tl), Razzi 2 (1/1, 0/1 tl), Ambrosino 17 (6/11, 1/3, 2/3, 8 r.), Alberti (k) 13 (4/5, 5/5 tl); Galipò 2 (1/3, 0/2, 5 ass.), Marin N.E., Masocco 6 (3/4, 0/5, 0/1), Falqueto 2 (1/1), Bei N.E., Nardin 8 (4/5, 0/1), D’Andrea 2 (1/4). Coach: Paolo Lorenzon.

T2 22/38, T3 9/26, TL 11/17. Rimbalzi 8-26 (Ambrosino 8), assist 22 (Dal Pos, Galipò 5).

BB14: Gallizzi 20 (3/9, 4/5, 2/6, 5 r., 5 ass.), Simoncelli (k) 7 (0/1, 2/7, 1/1, 5 r.), Neri 15 (3/6, 3/6, 6 r.), Bedini 12 (4/6, 1/3, 1/2), Sackey 9 (2/2, 5/8 tl, 6 r.); Piccinni N.E., Clementi 7 (2/7, 1/1), Mercante 3 (0/1, 1/3, 5 r.), Manto, Gianoli 7 (2/3, 3/4 tl). Coach: Gabriele Grazzini.

T2 16/35, T3 12/25, TL 12/21. Rimbalzi 9-27 (Neri, Sackey 6), assist 9 (Gallizzi 5).

Arbitri: Bragagnolo di Codroipo e Cotugno di Udine (cronometrista Santin di Mogliano Veneto, 24 secondi Signoretto di Maserada sul Piave, statistici Giandon di Ormelle e Boscarato di Arcade.

Note: parziali 20-20, 24-21, 19-19, 19-20.