Gorgonzola, 28 ottobre

Bergamo Basket 2014 – Virtus Murano
82-40
(17-18, 42-20, 63-34)

Start da incubo con ampia rotazione, ma tra cambio di quintetti e soliti adeguamenti difensivi anche la Virtus Murano alla lunga va in confusione (solo un canestro nel secondo quarto) contro la Bergamo Basket 2014, prendendosi tiri sporchi e concedendole il meritato terzo successo di fila. Un successo parzialmente rovinato dall’espulsione (col compagno Sackey, Minincleri e Musco) di Gallizzi, fin lì il migliore sul legno della Martesana, poco prima del sipario sulla terza decade, quando la combo-guard però rimedia un pugno con perdita di sangue dell’orecchio. Sabato prossimo, stavolta alle 20.30, seconda di fila in casa al Seven Infinity di Gorgonzola, contro la Gardonese.

E dire che in avvio lo sfogo prolungato dei giallorossi della Laguna pareva averla messa maluccio. Sereni apre le danze con l’aggiuntivo e rubando palla a Clementi per la cinquina secca di parziale, allungato all’ottovolante da Todisco dall’angolo destro (2′) e alla decina piena (a zero) dallo stesso lungo ospite classe ’84 (3’20”). Prima ciuffata orobica già in binus a 5’15” dal primo cambio cronometrico col rimbalzo offensivo di Neri, mentre Bedini (anche il 16-14 a 1’20” dalla seconda frazione) a ruota dimezza le distanze subendo un contatto sul tiro candendo all’indietro imitato da Gallizzi (5’58”) e arriva il pari di Manto a rimorchio dell’ex Sassari e Pavia (6’20”). Gallizzi ne infila un altro paio (14-12) per rispondere a Minincleri.

L’ex Benetton là sotto non ne sbaglia una nemmeno nei personali e al pacchetto là sotto si aggiunge De Lazzari, Musco riporta avanti i veneziani in backdoor sul penultimo possesso. Sotto di 3 subito, il minitempo della sirena corta premia per la prima volta l’asse portatore di palla-pivot (Gallizzi-Sackey, 1′) prima del nuovo vantaggio di Mercante (22-20, 2’30”), al battesimo del fuoco di squadra con le conclusioni pesanti. La cartacarbone per la prima in campionato del mancino pesarese Clementi nella specialità sembra il preludio a una minifuga per la serie di 5 che porta al primo timeout sul più 7. Se William non fa 8 pestando la riga, non così Gallizzi che se la tiene a distanza per la prima decina a favore a quota 30 quando mancano 4’30” all’intervallo lungo. I personali di Sackey e il cioccolatino portogli da Simoncelli allungano il brodo al 34-20, Ezio on fire prende fallo sul più 17 dal mezzo angolo sinistro (2’48” dalla pausa) senza però segnare dalla carità; di Neri il quasi ventello di gap scavato in allontanamento e sempre del senese-sorisolese del Nicchio il più 22 (42-20) a due possessi dal riposo.

In avvio di terzo periodo Musco e Pinton da 3 rompono il digiuno prima dell’appoggio servito da Sackey a Clementi con addizionale (45-25, 1′). Sempre dall’arco Neri è il secondo BB14 a raggiungere la doppia cifra e Simoncelli il firmatario, nel doppio sblocco personale dal campo, del più 30 dopo aver convertito un tecnico a un settebello di lancette dall’ultima passerella. Il ragazzo cresciuto nell’Excelsior prima di trasferirsi all’ombra del Palio in un nanosecondo tramuta nell’oro del +32 la rimessa in attacco di Gallizzi per la terza sospensiore rigorosamente muranese. Pinton dalla lunga, Minincleri e Segato (primi 2 del match) tentano un timido rientro. Gallizzi, poi out per una discussione insieme a Sackey, Minincleri e Musco, e Gianoli, che si schioda, non sono molto d’accordo.

Nel periodo finale supera i 10 anche Clementi da dove ci vuole il prefisso (66-36) a 8’30” da giocare. Mercante risponde con la bomba a Segato. Il capitano dalla destra centra la terza tripla per il dilagamento (74-40 a 5’40” dal gong). C’è il più 37 by Gianoli sul vassoietto di Mercante a un poker dal tutti a casa, l’ultimo timeout del basket della capitale del vetro artistico a score doppiato grazie a recupero e terzo tempo in volata di Piccinni e la sirena che sancisce la terza di fila vinta nettissimamente.

BB14: Simoncelli (k) 12 (3/4 da 3, 3/3 tl, 3 ass.), Clementi 11 (2/4, 2/4, 1/1), Neri 12 (3/6, 2/4, 7 r.), Mercante 7 (0/3, 2/3, 1/2, 7 r., 3 rec.), Sackey 6 (2/4, 2/2 tl, 5 r.); Piccinni 2 (1/2, 0/2), Gallizzi 16 (4/7, 2/4, 2/4, 6 ass.), Bedini 7 (2/8, 0/3, 3/3), Manto 2 (1/2, 0/2), Gianoli 7 (3/5, 1/2 tl, 5 r.). Coach: Gabriele Grazzini.

T2 18/41, T3 11/26, TL 13/17, rimbalzi 16-33 (Mercante, Neri 7), assist 19 (Gallizzi 6)

VIRTUS MURANO: Bolpin (0/2, 0/1, 0/2, 5 ass.), Segato 6 (3/5, 0/4), Musco 6 (3/5, 0/2), Todisco 3 (0/1, 1/2, 6 r.), Sereni (k) 9 (3/5, 3/3 tl); Minincleri 4 (2/5, 0/3), Nason (0/2 da 3), Pinton 8 (1/1, 2/10), Tosi, Poletto (0/1 da 3), Sambucco (0/5 da 3), De Lazzari 4 (2/6, 0/1, 5 r.). Coach: Alvise Turchetto.

T2 14/30, T3 3/31, TL 3/5, rimbalzi 11-22 (Todisco 6), assist 7 (Bolpin 5)

Arbitri: Giudici di Bergamo e Tadic di Pergine Valsugana (segnapunti Mancini di Milano, cronometrista Paganini di Milano, 24 secondi Penazzo di Lomagna).

Note: parziali 17-18, 25-2, 21-14, 19-6. Timeout: 15’01” M (27-20), 18’03” M (39-20), 24’46” M (57-25), 30’23” B (63-34), 36’41” M (80-40). Fallo tecnico: panchina M 22’10” (48-25). Espulsi Gallizzi, Minincleri, Musco e Sackey al 29’45” (61-34). Uscito per 5 falli: Bolpin 34’38” (74-40) .