Bergamo, 17 dicembre

Bergamo Basket 2014 – UBP Guerriero Petrarca Padova
90-88
(20-28, 43-45, 74-58)

Per ribaltare l’inerzia contro l’UBP Padova versione bombarola ci vuole un po’, ma il parziale di 31-13 nel terzo quarto non basta per gestire il ritorno di fiamma ospite che arriva fino al meno 2  a un possesso e un terzo di cronometro. Chinellato ne fa la metà dalla linea e sbaglia la bomba del colpaccio esterno sulla sirena: 90-88 da far tremare i polsi, ma l’anno solare si chiude con dieci vittorie, la posizione di testa invariata e il residuo prefestivo giovedì 21 alle 21 a San Bonifacio. Soprattutto, grande festa sugli spalti con gli alunni delle scuole medie di Ponte San Pietro, la Dinamo Popieluszko categoria Esordienti e la Brembo Basket Mozzo con relativi accompagnatori. “Onore ai ragazzi per aver tenuto botta fino alle fine – Le parole di Coach Grazzini – Alcuni giocatori hanno avuto delle offerte da categorie superiori in questa settimana, ma hanno deciso di rimanere con noi“. All’Italcementi il primo appuntamento del 2024 sarà il 7 gennaio alle 18 ospitando Montebelluna.

Gianoli stoppa subito Chinellato e dopo 1′ è Simoncelli ad aprire lo score dalla lunga. A cronometro raddoppiato il floater di Bedini dal pitturato porta il vantaggio alla cinquina. Bevilacqua schioda lo zero per gli ospiti colpendo col tiro pesante dall’angolo sinistro (5-3, 2’30”) per poi pareggiarla su rimbalzo d’attacco. Gianoli entra in partita. Di qua Bedini entra prepotentemente a canestro, di là la ri-pareggia l’altro tiratore scelto Cravedi. Gallizzi la spariglia dall’arco (12-9) a metà minitempo. Di Cravedi dalla linea e Dia da sotto i primi controsorpassi di corto muso a quota 13 e 15. I Gialloneri s’incartano dentro e fuori, Sackey a parte, e due ulteriori missili di Bevilacqua portano alla prima sospensione (14-21, 7’25”).

La serie del “4” ospite prosegue fino alla doppia cifra di gap sofferta dalla BB14. Al +11 di Cravedi replica la prima di Gallizzi (17-26) fendendo la difesa in nero, mentre Manto suona la sveglia dall’angolo insaccando il meno 8 allo scadere dei 10′. Nel quarto della sirena corta segna in avvio Stavla dalla lunetta. Si schiodano anche Elardo e Neri, mentre il solo Bedini si scava il tunnel abbastanza comodamente verso il bersaglio. A un settebello dalla pausa lunga è 33-24 Guerriero. Il tecnico a Bedini e Cravedi in avvicinamento la rimettono sugli 11 di vantaggio (28-39) a 5′ dall’intervallo. Simoncelli deve mettersi in proprio riavvicinandola a meno 3 con due ciuffate di fila dai 6,75 (36-39) e quindi a meno 4 a quota 39 sempre dalla stessa specialità, anche se la palla continua a circolare con una certa difficoltà. Clementi ruba palla a metà campo per il meno 2 e pareggiarla è Gianoli, significativamente dopo uno dei due errori nel primo tempo del top scorer veneto.

Se a impedire la perfetta parità alla sirena corta è la combo-guard petrarchina, girandosi dalle tacche, il controsorpasso di Neri, con un 3+2, arriva al primo e al secondo possesso del terzo periodo. Di là mancava a referto giusto Valeiras, ma il senese di Sorisole è instoppabile. Al gioco da 3 punti di Cravedi non poteva che rispondere Simoncelli per la quinta tripla personale e la terza di squadra nei primi 4′ della ripresa (54-50, 3’37”). Il più 5 è merito della tenacia di Sackey sotto le plance che gliene vale 2 facili senza opposizione, ma di là c’è sempre Bevilacqua (56-54, 4′) che a quel punto ne ha già messi 26 con 5 tiri pesanti. Gallizzi scrive 7, Bedini 10 dalla carità prima di concedere il vassoietto a Sackey dopo il secondo recupero di quest’ultimo (62-54, 6’30”). Il margine supera la decina quando Clementi risponde a Chinellato (giro ai liberi pure per lui) e il battagliero Ferdi s’invola nel coast to coast. Il secondo tentativo di gioco da aggiuntivo va a buon fine per il 69-58 a 2′ dall’ultimo cambio di lancette, ma a scrivere i per adesso solo virtuali e illusori titoli di coda è Mercante insaccando dal divano e porgendola in transizione all’indisturbato Clementi.

Nella passerella finale, uno start contratto. Coppo dalla lunga e Stavla con il 2+1 scrivono meno 10, Cravedi e Chinellato s’infilano nel parziale aperto di 10-0. Ci vuole un’entrata con fallo di Gallizzi per riprendere ossigeno, anche se Coppo prosegue la serie personale (77-71 a 6 e mezzo dal gong) e per tenersi sopra nel punteggio serve il miglior spirito bediniano (altro 2+1). Ci vuole una nuova deflagrazione di Simoncelli e Neri (servito da Bedini) per riguadagnare un certo margine (85-72 al 5′). Le ultime schermaglie vedono il tecnico a Gallizzi, la bomba di Coppo, Simoncelli da ventello da dove vale 1, Bevilacqua saldo nei personali a differenza di Neri e Coppo che fa meno 3 (88-85) a 2’21” dalla fine. Al rientro dal timeout Bedini schiaccia di rabbia, il fromboliere ospite supera i 30 ma non è sufficiente: la partita di Bergamo col punteggio complessivo più alto si risolve per un canestro a favore.

BB14: Gallizzi 10 (3/11, 1/4, 1/1, 7 r., 4 ass.), Simoncelli (k) 20 (0/1, 6/11, 2/2, 3 ass.), Neri 12 (3/6, 2/6, 0/2, 7 r., 3 ass.), Bedini 20 (8/10, 0/1, 4/5), Gianoli 6 (2/6, 2/2 tl, 5 r., 1 st.); Piccinni N.E., Clementi 6 (3/5, 0/5), Mercante 4 (1/3 da 3, 1/2 tl, 2 rec.), Manto 3 (0/1, 1/1), Sackey 9 (3/5, 3/4 tl, 7 r., 2 rec.). Coach: Gabriele Grazzini.

T2  22/46, T3 11/30, TL 13/18, rimbalzi 13-28 (Gallizzi, Neri, Sackey 7), assist 14 (Gallizzi 4)

UNIONE BASKET PADOVA: Bombardieri (0/2, 0/1), Cravedi 17 (7/13, 0/5, 3/3), Chinellato 10 (2/5, 0/2, 6/8, 8 ass., 1 st.), Bevilacqua  32 (4/4, 6/7, 6/6, 7 r., 1 st.), Valeiras 3 (1/7, 1/2 tl, 5 r.); Adami 2 (1/2), Elardo 3 (1/2, 0/1, 1/2, 1 st.), Stavla 5 (1/2, 0/1, 3/3), Coppo (k) 12 (4/7 da 3, 7 r.), Dia 4 (1/1, 2/2 tl, 1 st.). Coach: Christian Augusti.

T2 18/37, T3 10/25, TL 22/26, rimbalzi 7-33 (Bevilacqua, Coppo 7), assist 14 (Chinellato 8)

Arbitri: Gallo di Monselice e Cenedese di Roncade (cronometrista Sanga di Trescore Balneario, 24 secondi Venturelli di Capriano del Colle, statistiche Ruggeri di Isso e Marocchi di Gavardo).

Note: parziali 20-28, 23-17, 31-13, 16-30. Timeout: 7’25” (14-21), 18’09” P (39-43), 19’43” P (43-43), 27’26” P (66-56), 29’57” P (74-58), 38’01” B (88-85). Fallo tecnico: Bedini 14’49” (28-36), Gallizzi 35’59” (86-74).